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Mons. Raspanti nuovo vescovo di Acireale PDF Stampa E-mail
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marted́ 26 luglio 2011
Alle 12 l'annuncio presso il Palazzo Vescovile. La Chiesa di Trapani in festa!

Questa mattina alle ore 12.00 nel salone dei vescovi presso il Palazzo Vescovile il vescovo di Trapani Francesco Micciché ha comunicato al clero la nomina da parte del Santo Padre Benedetto XVI di mons. Antonino Raspanti, 52 anni di Alcamo a vescovo della Diocesi di Acireale.

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Un applauso lunghissimo nel salone gremito ha accolto la notizia della nomina.

L’ordinazione episcopale di mons. Raspanti sarà il primo di Ottobre, festa di Santa Teresa di Lisieux, nella basilica cattedrale di Acireale. A consacrare il nuovo vescovo sarà il cardinale Paolo Romeo, arcivescovo di Palermo e presidente della Conferenza Episcopale Siciliana e vescovi con-consacranti : Francesco Miccichè, vescovo di Trapani e Pio Vittorio Vigo, vescovo di Acireale che aveva presentato le dimissione al Santo Padre Benedetto XVI per raggiunti limiti d’età.

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 Annuncio della nomina da parte di S.E. mons. Francesco Miccichè, vescovo di Trapani

 

Carissimi,

il Santo Padre Benedetto XVI ha nominato mons. Antonino Raspanti vescovo della Diocesi di Acireale. L’elezione di Mons. Antonino Raspanti, presbitero figlio di questa Chiesa è per me che l’ho proposto come candidato, per questo nostro presbiterio e per tutta la Chiesa di Trapani, motivo di gioia grande e di immensa gratitudine al Signore a alla sua Chiesa. Conosciamo, stimiamo e vogliamo un mondo di bene a Mons. Nino Raspanti che nei suoi 29 anni di servizio presbiterale (è stato ordinato il 7 settembre del 1982) ha testimoniato la fede in Cristo e nella Chiesa lavorando con vari incarichi, con sapienza ed intelligenza, in vari campi della vasta vigna del Signore. Stimato docente della Facoltà Teologica di Sicilia di cui è stato preside lungimirante, acclamato studioso di teologia spirituale, don Nino ha testimoniato in questi anni una maturità umana capace di tessere relazioni autentiche con tutti, unita ad una solida spiritualità: una spiritualità di cui si è fatto maestro grazie ad una conoscenza sapienziale della Sacra Scrittura e dei maestri dello spirito incarnata in una carità pastorale vissuta con intensità nei servizi resi alle comunità ecclesiali di Dattilo, Scopello ed Erice. Tutto questo bagaglio di esperienza tu porti con te, carissimo don Nino, nel nuovo, delicato, prezioso e gravoso servizio al quale sei stato chiamato dal Santo Padre Benedetto XVI al Quale rinnoviamo il nostro atto di filiale devozione e obbedienza e che ringraziamo di tutto cuore per aver scelto un figlio di questa Chiesa di Trapani a così alta e impegnativa missione. E’ una grande gioia quella che viviamo oggi: l’ultimo presbitero di questa chiesa chiamato ad essere vescovo è stato eletto dal Santo Padre nel 1974 quando veniva elevato all’episcopato un membro di questo presbiterio, S.E. Mons. Salvatore Cassisa destinato a servire prima la Chiesa di Cefalù e in seguito quella di Monreale. A te, carissima Eccellenza, facciamo gli auguri più belli perché possa vivere la nuova missione con quello slancio, ardore e passione che sempre hanno contraddistinto la tua vita apostolica. Ti affidiamo a Maria, la dolcissima Madre di Gesù e Madre della Chiesa, che nei cinque santuari della Diocesi veneriamo in special modo con i titoli di: Madonna dei Miracoli, del Soccorso, di Custonaci, del Giubino, di Trapani. Porta con te l’affetto, la stima e l’amore di tutti i presbiteri, di questo umile tuo padre vescovo, di tutto il popolo santo di Dio di questa amata Chiesa di Trapani. Auguri, carissima Eccellenza: sii guida saggia, pastore buono, maestro e liturgo del tuo popolo. Amalo con il cuore di Cristo, servilo con la carità di Cristo, donati con lo stesso slancio di amore di Cristo, sii per esso modello di vita buona, testimone credibile di Gesù, unico Signore e Salvatore nostro. Ti sia di sprone la nostra amicizia spirituale, la nostra comunione ecclesiale e l’assicurazione della nostra costante preghiera.

 Trapani, 26 Luglio 2011

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Subito dopo l'annuncio, mons. Raspanti ha rivolto un saluto di ringraziamento

Esprimo gratitudine e gioia perché il Signore continua a parlare alla Chiesa e questa volta anche attraverso la mia modesta persona. Sono felice che la mia scelta di 35 anni fa del sacerdozio è oggi confermata nella volontà di essere unito a Cristo. Mi dispongo alla piena unità sacramentale, a cui vorrò far corrispondere l’unità del mio volere e del mio desiderare. Esprimo gratitudine alla Chiesa e in primis al Santo Padre, che mi chiama a questo delicato compito, che con l’aiuto di Dio cercherò di adempiere con tutte le mie forze. Alla Chiesa particolare di Trapani, la madre che mi ha generato alla fede e in essa mi ha educato: I vescovi Ricceri, Romano (che mi ha ordinato), Amoroso e Miccichè che ringrazio particolarmente perché mi ha accompagnato anche nel processo che porta oggi a questo evento. I sacerdoti, quelli alcamesi della mia infanzia e adolescenza, i parroci Papa e Renda, ma anche Regina e Barone, i gesuiti che hanno avuto gran parte nella mia adolescenza, e i salesiani dell’oratorio di Alcamo. I fedeli laici, tanti, con i quali ho condiviso fede, preghiera e impegno apostolico. Il Seminario, con i rettori Gruppuso e Impastato, i confratelli tutti, dal parroco Adragna fino ai seminaristi di cui sono stato direttore spirituale, oggi quasi tutti presbiteri, in quella equipe per me indimenticabile guidata da don Liborio Palmeri. Non posso dimenticare gli altri ambienti ecclesiali nei quali ho maturato e prestato la mia opera, soprattutto la Facoltà Teologica di Sicilia, che ringrazio per tutto quello che ho imparato stando al suo interno. Permettete di ricordare e ringraziare la Confraternita Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, con la quale e nella quale custodisco il tesoro e la perla ricevuti per la Mediazione di Maria: la preghiera. Infine grazie alla mia famiglia, a mio padre e a mia madre.

+ Antonino Raspanti, vescovo eletto

 

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Curriculum vitae di S.E. mons. Antonino Raspanti, vescovo eletto di Acireale

Nato ad Alcamo il 20 giungo 1959 e ivi residente in via Grillo 18. Istruzione e formazione: consegue la Maturità classica presso il Liceo "Cielo d'Alcamo" nel 1977 e in ottobre entra nel Seminario di Trapani. E' ordinato diacono nel marzo 1982 e presbitero il 7 settembre 1982. Baccelliere in teologia presso la Facoltà Teologica di Sicilia, si specializza in teologia dogmatica presso la Università Gregoriana di Roma nel 1984 e ivi consegue il dottorato in teologia nel 1990. Svolge il ministero pastorale in Diocesi da Vicario parrocchiale presso la Cattedrale San Lorenzo di Trapani ed e' vice-assistente diocesano di Azione Cattolica (settore giovani). Contemporaneamente inizia l'insegnamento della teologia presso l'Istituto di Scienze Religiose di Trapani e la Facoltà Teologica di Siclia. Diviene parroco di Scopello (Castellammare del Golfo), poi di Dattilo (Paceco) e infine della Chiesa Madre di Erice. Per cinque anni e' assistente delle Missionarie della Regalità e segretario del Consiglio Presbiterale diocesano. Diventa docente stabile (straordinario e ordinario) nella Facoltà Teologica di Sicilia, dove poi ricopre la carica di vicepreside e successivamente di preside (2002-2009). Per quattro anni e' direttore spirituale del Seminario di Trapani; e' stato anche referente diocesano per il Progetto Culturale e membro del collegio dei Consultori. Nel 2003 crea un'associazione privata dei fedeli "Confraternita Beata Vergine Maria del Monte Carmelo" (approvata dal Vescovo mons. Micciche'), della quale e' moderatore, che raduna alcuni sacerdoti e dei laici chiamati ad una vita di orazione metodica personale e di lettura spirituale sistematica. Attualmente e' anche socio della Pontificia Accademia Theologica e cappellano di S. Santità, membro del Comitato per gli Studi superiori di Teologia e di Scienze Religiose della CEI, del Consiglio direttivo del Centro Mediterraneo di Studi interculturali di Mazara del Vallo e consulente ecclesiastico dell'UELCI (Unione Editori e Librai Cattolici Italiani). Come esperto all'interno della Commissione per il Processo di Bologna della Congregazione per l'Educazione Cattolica, ha collaborato alla stesura de "La cultura della qualità. Guida per le Facoltà ecclesiastiche", appena pubblicata dalla Libreria Editrice Vaticana. Nei 27 anni di docenza presso la Facoltà Teologica di Sicilia si e' dedicato in un primo periodo alla teologia dogmatica e poi alla spiritualità, pubblicando regolarmente i risultati della ricerca in articoli, volumi e recensioni; ricordiamo l'ultimo volume uscito nel 2009 presso Glossa Editrice: la traduzione con introduzione e note de "La pratica facile per elevare l'anima a Dio" del mistico francese seicentesco Francois Malaval.

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Lettera del Vescovo, elezione episcopato Raspanti Lettera del Vescovo, elezione episcopato Raspanti 6.07 Kb

Curriculum SE Mons Raspanti Curriculum SE Mons Raspanti 32.15 Kb

Messaggio di saluto alla Diocesi di Acireale di S.E. mons. Antonino Raspanti  Messaggio di saluto alla Diocesi di Acireale di S.E. mons. Antonino Raspanti 31.50 Kb

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