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La famiglia, il lavoro, la festa PDF Stampa E-mail
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mercoled́ 21 marzo 2012
In Seminario appuntamento con Giuseppe Savagnone

“La famiglia, il lavoro e la festa” è il tema dell’incontro che si terrà sabato prossimo 24 marzo alle ore 16.00 presso l’auditorium Santa Chiara del Seminario Vescovile di Trapani. L’incontro, organizzato dall’ufficio di pastorale familiare, vuole mettere a fuoco il ruolo pubblico della famiglia e la difficoltà di vivere il tempo libero come spazio per la vita di relazione  (e non soltanto come tempo destinato allo shopping nei centri commerciali esautorando il valore della domenica come tempo del riposo e delle relazioni).

A guidare l’incontro sarà Giuseppe Savagnone, filofoso e saggista. Concluderà il vescovo Francesco Miccichè.

“La famiglia oltre ad essere scuola degli affetti e delle relazioni è anche “scuola di virtù sociali”- affermano i coniugi Adriana e Piero Basiricò, direttori dell’ufficio - Essa possiede infatti una specifica e originaria dimensione pubblica, che influisce positivamente sul buon funzionamento della società e sulla stabilità dei vincoli sociali. Certamente il lavoro riveste un’importanza primaria per la realizzazione dell’uomo e per lo sviluppo della società, e per questo occorre che esso sia sempre organizzato e svolto nel pieno rispetto dell’umana dignità e al servizio del bene comune, però è indispensabile che l’uomo non si lasci asservire dal lavoro, che non lo idolatri, pretendendo di trovare in esso il senso ultimo e definitivo della vita. Quindi, non soltanto il lavoro, ma lo stesso riposo festivo della domenica costituisce un diritto fondamentale e insieme un bene indispensabile per gli individui e le loro famiglie: la domenica non va intesa solo in funzione liturgica: essa è un valore umano, oltre che un dono cristiano. L’uomo e la donna valgono più del loro lavoro: essi sono fatti per la comunione e per l’incontro, pertanto la domenica si configura non come un intervallo alla fatica da riempire con attività frenetiche o esperienze stravaganti, bensì come il giorno del riposo che apre all’incontro, fa riscoprire l’altro, consente di dedicare tempo alle relazioni in famiglia, con gli amici e alla preghiera”.

 
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