SINODO E VOLTI - 4 PDF Stampa E-mail
Condividi
venerd́ 05 ottobre 2018

#5ottobre #diariodelvescovo

diariodelvescovo4_img-20181005-wa0029.jpg«Nel Sinodo siamo invitati ad abbandonare tanti cliché. Per esempio quello di lasciare che l’uso del tempo negli interventi dei padri sinodali sia incontrollato. Tutt’altro! Solo quattro minuti ciascuno. Se uno continua oltre, non importa se Vescovo o Cardinale, riceve subito subito un applauso dell’assemblea. E smette di parlare. Un altro cliché l’ha annullato Papa Francesco: arriva prima dei Vescovi e li saluta all’ingresso dell’aula del Sinodo, con sorridente simpatia. Non solo: ci ha stupito il fatto che ieri pomeriggio Egli ha voluto prendere la parola per un breve momento durante lo spazio dedicato agli interventi liberi. Ci ha offerto la sua risonanza su tre espressioni che l’hanno colpito nell’ascolto di tanti vescovi. In particolare ha detto che la parola ascolto, tra le più usate, è per noi un termine teologico, non anzitutto pedagogico.

Ho ripensato a quanto sottolinea lo strumento di lavoro, quando riporta il parere di innumerevoli Conferenze Episcopali: i giovani desiderano una Chiesa meno istituzionale e più relazionale, capace di accogliere senza giudicare previamente, una Chiesa amica e prossima, una comunità ecclesiale che sia famiglia dove ci sente accolti, ascoltati, custoditi e integrati. Lavorare per una Chiesa informale non significa annullare la “forma”, l’anima. Al contrario significa far risplendere la ricchezza del suo contenuto e renderla capace di leggerezza, capace di dialogo con tutti: una Chiesa empatica, che arriva a far scoprire come le pietre umili, passate attraverso il rifiuto e il fallimento, sono quelle che diventano pietre d’angolo».

 
< Prec.   Pros. >
© 2018 Diocesi di Trapani
Progetto e Contenuti a cura dell'Ufficio Diocesano per le comunicazioni Sociali
Grafica MOOD comunicazione e design
Hosting, personalizzazione, template e gestione di ASSO Informatica Snc su Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.