Lettera del vescovo per la Quaresima
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luned́ 14 marzo 2011
"Che io possa conoscere lui, la potenza della sua resurrezione"

E' stata consegnata questa mattina al clero, in ritiro presso il Seminario Vescovile, la lettera di quaresima del vescovo Francesco Micciché  "Che io possa conoscere lui, la potenza della sua resurrezione".

 La lettera è scaricabile dalla sezione download di questo sito.

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"Sale insipido è il cristiano che è tale solo all’apparenza, non vive con coerenza la sequela di Cristo, non testimonia con la vita quanto afferma di credere con la bocca. Siamo chiamati a farci un sincero esame di coscienza per comprendere chi siamo, come viviamo, quale posto e significato occupa la fede nella nostra vita. Una fede che non si alimenta della Parola di Dio e non viene irrobustita da un esercizio quotidiano di conversione vera della mente e del cuore è una fede di facciata, che genera cristiani pronti a prostituirsi  davanti agli idoli del mondo per una manciata di gioia passeggera, di misero potere economico, politico, culturale, ecclesiastico. La Quaresima è da cogliere come occasione privilegiata per approfondire e radicare su terreno fertile la nostra adesione a Cristo Gesù, il Solo che guarisce e che salva."

+ Francesco Micciché