C' un vuoto che va colmato!
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sabato 20 luglio 2002
Dopo la lettura dei giornali di oggi in merito all'ultimo suicidio, il vescovo ha scritto di getto queste righe.
“Al Dio della misericordia e del perdono elevo il mio grido angosciato e fiducioso, facendomi carico di tutto il dolore di questa città che nei gesti troppo frequenti di disperazione, soprattutto di giovani, non può solo annotare la sequenza dei suicidi...

C’è qualcosa che non va, c’è un vuoto che va colmato, c’è una speranza che va riattivata e organizzata, c’è una promozione umana che va perseguita con forza, c’è la vita che deve essere accolta, coltivata, difesa, c’è un sociale che va ripensato in termini di solidarietà, di civile e pacifica convivenza, di lavoro e di occupazione per tutti.

Più che un grido d’allarme vorrei lanciare un grido profetico: nel nome del Vangelo della vita uniamoci per sconfiggere le devastanti forme di depressione causate dal disinteresse, dall’egoismo, dal malaffare e creiamo un circuito positivo di pensiero forte, di un credo generoso e convinto alla vita”