La settimana santa che inizia con la Domenica delle Palme e si conclude il giorno di Pasqua è il tempo liturgico dove più forte si esprime la pietà popolare del popolo della Diocesi di Trapani con riti antichissimi che collegano le celebrazioni liturgiche a grandi processioni e riti minori ma carichi di devozione.
Processione dei Misteri di Trapani
Il rito più famoso e maestoso è la Processione dei Misteri di Trapani che si svolge per quasi 24 ore tra il venerdì e il Sabato Santo, coinvolgendo migliaia di processionanti e portando in strada e ancora a spalla dai “massari”, al suono delle marce funebri, 18 gruppi statuari che raccontano la passione e morte di Gesù più le vare di Gesù morto e la Madre Addolorata.
Promossa dalla Confraternita del Sangue Preziosissimo di Cristo è stata istituita nel XVII secolo con la particolarità che i gruppi sono stati affidati ai ceti, categorie economiche che ancora oggi ne curano il decoro e la grande processione. I gruppi in legno tela e colla, opera di artisti trapanesi, rappresentano una fattura di pregiato artigianato artistico unica nel Mediterraneo.
Secondo Vincenzo Consolo insieme a quella di Enna rappresenta la processione del Venerdì Santo più suggestiva e bella della Sicilia, sicuramente una delle più imponenti di tutto il sud d’Italia.
La processione dei Misteri è preceduta il martedì e il Venerdì Santo dalle processioni delle immagini delle Madri dolorose a cura dei ceti dei massari e dei fruttivendoli che rendono unica la settimana santa trapanese
Per tutto il periodo quaresimale si svolgono gli antichi riti, attestati già nel XVII secolo, delle “scinnute”.
Per visitare i gruppi dei Misteri
Chiesa del Collegio Trapani Tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19
Sul canale youtube della Diocesi trovi immagini e interviste delle “scinnute” e della processione
Qui una breve descrizione storica https://youtu.be/m_A3JcCOkjk?si=Oi4HcHSHN49t3XXL
Processione dei Misteri di Buseto Palizzolo
La Processione dei Misteri Viventi di Buseto Palizzolo si svolge la Domenica delle Palme, apre tradizionalmente i riti della Settimana Santa nel territorio della Diocesi di Trapani.
Nata nel 1981 dall’iniziativa di un gruppo di giovani del paese, è oggi un’importante espressione di fede comunitaria, custodita e promossa dalla Confraternita del Santissimo Crocifisso.
Attraverso sedici quadri viventi che ripercorrono i momenti principali della Passione, Morte e Risurrezione di Gesù Cristo, la comunità è chiamata a contemplare il mistero pasquale nella sua interezza. Nel cammino che attraversa le contrade del paese, i fedeli accompagnano il Crocifisso e i gruppi sacri in un percorso che invita alla riflessione sul sacrificio redentore di Cristo e sulla speranza della Risurrezione.
Sito? Facebook Confraternita e youtube Minaudo
Il Venerdì Santo ad Alcamo, Erice e Castellammare del Golfo
Ad Alcamo il Venerdì Santo è vissuto come un intenso momento di preghiera e contemplazione della Passione di Cristo. La processione del Cristo deposto e di Maria Addolorata che esce in processione dalla Chiesa di Sant’Oliva attraversa le vie della città accompagnata da una partecipazione popolare profondamente radicata nella fede.
Ad Erice il Venerdì Santo si rinnova una tradizione secolare che affonda le sue radici nelle antiche rappresentazioni della Passione di Cristo. La processione dei Misteri percorre le vie del centro storico con i gruppi statuari che raffigurano alcuni momenti del cammino verso il Calvario, accompagnati dall’Urna del Cristo morto e dalla Vergine Addolorata. A Calatafimi-Segesta il venerdì santo si tiene la tradizione meditazione delle “sette parole” presso la Chiesa del Crocifisso. Seguono poi il rito della discesa dalla croce e la solenne processione dell’urna del Cristo morto e dell’Addolorata. Un grande telo quaresimale viene dispiegato e sostenuto mediante corde e carrucole.
La comunità di Castellammare del Golfo vive il Venerdì Santo con una solenne processione dedicata al Cristo Morto e a Maria Addolorata. Il corteo, caratterizzato da un clima di silenzio e raccoglimento, accompagna i fedeli nella meditazione del sacrificio di Cristo per la salvezza dell ’umanità. La partecipazione della comunità, rende questa celebrazione sobria ma intensa
Discesa dalla Croce
È uno tra i riti più antichi e significativi del Venerdì Santo a Trapani istituito dai francescani osservanti e precede la processione dei Misteri.
Si tiene nella Chiesa di Santa Maria di Gesù (attualmente chiusa per restauri). La celebrazione è preceduta dal rito liturgico del Venerdì Santo, viene accompagnata dalla meditazione delle ultime parole pronunciate da Gesù e culmina con la deposizione del Crocifisso, un’opera in cartapesta di autore anonimo dotata di braccia e capo snodabili. Il simulacro viene adagiato in un lenzuolo e portato in processione all’interno della chiesa. Si tratta di un rito che conserva un forte impatto di commozione spirituale.
Sul canale youtube della Diocesi trovi i video con il rito e la meditazione del vescovo degli ultimi anni.
Se vuoi conoscere di più ascolta il prof. Maurizio Vitella a questo link https://www.youtube.com/live/udi6nkpY6ko?si=ZmBWqmaODBWk9Z3T
Il Risorto
La domenica di Pasqua la Chiesa di Trapani celebra la processione del Risorto, che conclude i riti della Settimana Santa con l’annuncio gioioso della Risurrezione. Il simulacro, una scultura in legno, tela e colla, riadattato nel 2007, raffigura il Cristo vittorioso sulla morte, con veste bianca e vessillo pasquale.
In mattinata viene celebrato il rito dell’incontro tra il Risorto e l’Addolorata, segno del passaggio dal dolore alla speranza e dalla croce alla luce della Pasqua. Subito dopo ha inizio la solenne processione che si snoda tra la preghiera dei fedeli e l’annuncio della Risurrezione. Il cammino si conclude in Cattedrale con la Santa Messa pontificale.
Sul canale youtube della Diocesi trovi video e interviste su questo rito che completa la Settimana Santa a Trapani alla luce della Resurrezione






