fragnelli_lettera.jpgIl messaggio del nuovo vescovo alla Diocesi di Trapani

Trapani, 24 settembre 2013

Carissimi
andremo con gioia alla casa del Signore!
      
       In questo momento particolare della vita mia e della Chiesa santa
di Trapani, il salmo della liturgia odierna spazza via nubi e timori
dal cielo del cuore e lo aiuta a dire sì con fiducia e pienezza,
       È gioia potervi dire che da poche settimane sono avvolto dal
pensiero di tutti voi, così lontani dalla mia terra pugliese eppure così
vicini.
       È gioia pensare che il Vescovo di Roma, papa Francesco – a cui va
la mia sincera gratitudine – dà fiducia alle persone e prolunga i suoi
gesti sorprendenti, provocandoci alla cultura dell’incontro e
invitandoci a ripensare le realtà sociali ed ecclesiali del Sud anche
come ponte interregionale di cultura e di fede.
       È gioia sapere che la vocazione della Chiesa di Trapani cammina
nel cuore e nella mente, nella volontà operosa e nella gioiosa dedizione
di sacerdoti e diaconi, religiosi e religiose, laici, donne,
parrocchie, famiglie, aggregazioni, missionari e volontari. Coraggio,
fratelli e sorelle! Gesù "s’incammina con noi", ogni volta che Gli
parliamo di chi ha bisogno di aiuto (Luca 7,6).
       Carissimi, ricevo l’eco fiduciosa della vostra fede, antica e
giovane insieme, che vuole contagiare  con la speranza cristiana tutto
il territorio. Mi pare di udire le voci dei bambini e dei ragazzi, degli
adolescenti e dei giovani che tornano a scuola in questi giorni. Penso
agli sforzi per offrire un servizio migliore pur tra tante difficoltà.
Voglio salutare con particolare affetto quanti sono nella sofferenza
fisica o spirituale. Coraggio, la luce della fede non viene spenta dalle
prove, anzi! Gesù Risorto cammina con noi e ci custodisce in tutte le
nostre vie! (cfr. Salmo 91,11)
       Saluto con rispetto le Autorità civili e militari, e tutti gli
operatori dello sviluppo nelle attività del mare e dell’agricoltura, del
turismo e della ricerca innovativa, dei beni culturali e dei beni
ambientali. Il Signore Gesù vi dia fortezza d’animo e senso profondo e
concreto del bene comune. Desidero mandare un saluto speciale a voi che
siete o operate nelle carceri e negli ospedali, nei tribunali e nelle
periferie della Città e dei Comuni. Cum omni fiducia!
       Carissimi, vengo con la piena consapevolezza delle mie povertà e
delle mie debolezze. Ma vengo per amarvi e – ne sono certo – per essere
amato. Porto con me il doloroso "strappo" dall’amata Chiesa di
Castellaneta, che ho servito come meglio ho potuto e saputo in dieci
anni e mezzo. Vivo questo passaggio come una potatura, il cui senso
pieno mi sarà noto in cielo. A tutti chiedo una preghiera costante per
me e per le persone che in qualsiasi modo il Signore, buon Pastore, ha
collegato al mio ministero presbiterale ed episcopale. So che già
pregate da tempo per il nuovo Pastore della diocesi trapanese e per il
cammino che il Signore vorrà farci fare insieme.
       Maria, stella del mare, sarà Madre di fiducia anche per noi, lei
che ha guidato tutti i Santi della terra benedetta della Sicilia. Le
chiediamo di donare a tutti "giorni di pace".
       Il mio fraterno e grato saluto all’Amministratore Apostolico
Mons. Alessandro Flotti e al Vescovo emerito Mons. Francesco Miccichè.
Vi benedico di cuore.
+ Pietro Maria Fragnelli Vescovo di Trapani