Aiutiamo i bambini – tutti – a sognare e a vivere coraggiosamente e nella speranza
Nel quartiere di Villa Mokarta e Fontanelle Milo un campo estivo con i ragazzi di tutte le zone della parrocchia per vincere ogni barriera con la S. Messa in strada
Per i bambini la diversità non è un problema: l’altro è solo qualcuno con cui poter giocare; perché il gioco è lo strumento migliore per stare e divertirsi con gli altri. Così, in cinque intensi giorni di campo estivo – tra giochi, catechesi e lavori di gruppo per conoscersi e superare pregiudizi – animatori e bambini della parrocchia “San Paolo Apostolo” che riunisce la zona di Villa Mokarta, quella di Rigaletta e anche la zona di Fontanelle Milo a Trapani insieme agli educatori della Caritas, ai ragazzi del Servizio civile e agli operatori della parrocchia, si sono cimentati alla scoperta dell’avvincente storia biblica del patriarca Giuseppe che non si vendica del male ricevuto ma dopo varie peripezie e sofferenze si riscommette con i suoi fratelli, perdonandoli, nutrendoli e accogliendoli nella sua casa insieme alle loro famiglie.

“Il termine ‘Parrocchia’ vuol dire ‘abitare vicino’ – dice il parroco don Filippo Cataldo – Come comunità è stato per noi importante raggiungere quanto più possibile le tante zone del nostro vasto territorio parrocchiale. Tre celebrazioni hanno caratterizzato questi festeggiamenti permettendoci di sentire ancora più vicino i luoghi in cui i bambini, i giovani e le famiglie vivono le loro storie cariche di sogni, bisogni e difficoltà. Piccoli gesti come una messa all’aperto, tra le strade e le case del nostro quartiere per ricordarci l’identità di pellegrino del cristiano e sentirci sempre più chiesa domestica tra la gente. In un unico campo estivo gli animatori della parrocchia con i volontari del servizio civile ed educatori della Caritas, i ragazzi cresimandi e giovani dell’Azione Cattolica con i ragazzini del CAG (Centro di Aggregazione giovanile) ci hanno aiutato a riscoprire la dimensione del sogno lasciando in tutti i ragazzi il desiderio di ascoltare in profondità il loro cuore e di sognare in grande
