Il paradiso per i morti e la speranza per i viventi. “Quelli che moiono, bisogna pregare Iddio per loro… ma non è giusto, nè anche per questo, che quelli che vivono abbiano a viver disperati…” (I promessi Sposi, A. Manzoni). Nel giorno della Commemorazione dei Defunti, le parole del Vescovo a Trapani riprendono questo respiro profondo: nel cielo sopra il cimitero si accendono vere stelle che illuminano i nostri sentieri personali e comunitari.

​La nostra vita non si illumina per ricchezza o potere, ma quando scopriamo di avere una missione unica. Beati coloro che lasciano questo luogo portando nel cuore una preghiera per chi non c’è più e un “sì” di speranza per tutti i viventi, capaci di farsi “pane spezzato” e luce che allontana le tenebre dell’egoismo.

​Ci accompagni lo sguardo tenero e realistico di Maria Santissima di Trapani.

​La celebrazione che si tiene nel sacello dei caduti di tutte le guerre, si è tenuta oggi nella vicina parrocchia Nostra Signora di Fatima a causa delle cattive condizioni meteo .

L’omelia del vescovo